L’Eiaculazione precoce è la patologia sessuale maschile più frequente: i dati epidemiologici riportano che ne sia colpita dal 20 al 30% della popolazione maschile adulta.

Per molto tempo si è ritenuto che fosse un problema esclusivamente di ordine psicologico; al contrario oggi è noto che vi siano molteplici meccanismi patogenici che possono esserne responsabili, soprattutto a carico della Prostata.

Sono state definite diverse categorie del problema, che hanno però un denominatore comune:

  1. l’eiaculazione avviene prima che il soggetto lo desideri;
  2. il mancato controllo sul riflesso eiaculatorio;
  3. il senso di disagio o stress generato dal disturbo, sia a livello personale che di coppia.
Cosa fare se si ritiene di avere il problema dell’eiaculazione precoce?

Semplice: rivolgersi ad un Andrologo di fiducia e permettergli di fare un’anamnesi approfondita del problema

Cose da NON fare se si ritiene di avere questo tipo di problema?
  1. Evitare soluzioni fai da te, magari suggerite dal “Dott. Google” anche semplicemente per il fatto che senza un’anamnesi seria e completa, si rischia non solo di non risolvere il problema, ma anche di peggiorare la situazione in qualche caso
  2. Non pensare che ci siano “pillole magiche” che per incanto risolvono il problema. Anche quando ci fosse necessità di una terapia farmacologica, sarà sempre l’Andrologo di fiducia che potrà dare l’indicazione di quale tipo di farmaco e con che dosaggio.

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