La “sindrome delle apnee ostruttive” (comunemente nota come OSA: obstructive sleep apnea) rientra nel grande capitolo dei disturbi respiratori sonno-correlati ed è definita dalla ricorrente presenza di fenomeni di ostruzione nelle vie aeree superiori (faringe, laringee) durante il sonno.

L’ostruzione è causata da eccessivo rilassamento della muscolatura di quelle strutture anatomiche e della lingua, appunto durante il sonno. Durante il periodo istruttivo non passa aria nei polmoni e l’ossigenazione nel sangue diminuisce drasticamente.

Ne conseguono tre problemi:

a) il sonno è disturbato e quindi non riposante;

b) per un breve ma ripetuto periodo il sangue è scarsamente ossigenato;

c) il soggetto può risvegliarsi improvvisamente con una brutta sensazione di soffocamento.

Soggetti a rischio

L’OSA compare in soggetti con malformazioni della struttura maxillo-facciale, oppure in soggetti affetti da significativo sovrappeso e/o accumulo di grasso nel collo, o come conseguenza di particolari infezioni, ma anche senza precise cause identificatili.

L’OSA colpisce il 2-4% della popolazione adulta con una maggior presenza nel genere maschile. Si stima che in Italia ne soffrano circa 2 milioni di persone adulte. La grande maggioranza non sa di avere questa malattia,

Dell’OSA si conoscono i fattori di rischio, come appunto le malformazioni maxillofacciali ed il sovrappeso, si conosce il meccanismo, appunto il rilassamento muscolare delle vie aeree superiori, ma non si conoscono le cause primitive.

Un altro diffuso fenomeno notturno è determinato dal rilassamento della muscolatura delle vie aeree superiori: il russamento. Anche se non tutti i russatori soffrono di OSA e non tutti i pazienti con OSA sono russatori, il russamento è spesso associato ad OSA ed è certamente un’indicazione ad approfondire le indagini, anche per la difficile convivenza con chi divide lo stesso spazio per il riposo notturno.

 

Sintomi e conseguenze

I sintomi principali della sindrome delle apnee notturne sono legati al sonno disturbato e poco riposante a causa delle frequenti interruzioni. Infatti, alcuni episodi si ostruzione portano a risvegli improvvisi ed il sonno è disturbato in ogni caso. Si ha quindi:

  • sonnolenza diurna,
  • difficoltà nella concentrazione,
  • smemoratezza,
  • mal di testa soprattutto al mattino,
  • disturbi dell’umore.

 

Tutti sintomi che interferiscono significativamente nella vita quotidiana e nell’attività lavorativa e professionale. La sindrome delle apnee ostruttive è causa di incidenti stradali. Infatti la sonnolenza diurna, spesso conseguente all’OSA, è causa del 22% degli incidenti che avvengono annualmente sulle autostrade, con una mortalità doppia rispetto agli indicenti da altre cause. È di per sé evidente come questo problema sia di grande importanza non solo per tutti i guidatori, ma in particolare per gli autisti professionali (autocarri, autobus, pullman) e per coloro che trascorrono alla guida una parte importante della loro attività lavorativa.

L’OSA è inoltre associata a molte malattie cardiovascolari che vanno dalla semplice ipertensione arteriosa allo scompenso cardiaco. Spesso la diagnosi di patologia cardiaca precede quella di OSA è ne è la rivelazione. L’OSA è anche frequente nelle persone affetta da BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva).

 

Diagnosi e terapia

La diagnosi di OSA si ottiene con la poligrafia e polisonnografia: una semplice indagine, eseguita dalla persona stessa al domicilio, mediante una semplice fascia da indossare durante la notte e che rileva la ventilazione, i movimenti del torace, l’ossigenazione periferica.

La terapia consiste di tre elementi:

a) trattamento delle malformazioni maxillo-facciali quando esistano;

b) correzioni della sindrome metabolica ed acquisizione di migliori abitudini di vita;

c) auto-CPAP. Quest’ultima è un semplice dispositivo, di piccole dimensioni, che previene la ostruzione delle vie aeree superiori.

Si è detto che pochi strumenti in medicina costano così poco e sono così efficaci.

Zetamedica, grazie alla collaborazione con il Prof. Andrea Rossi, si propone come centro medico per Verona specializzato in OSA, oltre che per la pneumologia.

 

servizi di pneumologia e polisonnografia disponibili in Zetamedica sono:

– Visita specialistica pneumologica con spirometria, pulsossimetria ed eventuale test di broncodilatazione

– Polisonnografia con refertazione, visita e seguimento del paziente

 

 


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