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Le patologie polmonari

Secondo la statistica dell’OMS, tra le prime 10 cause di mortalità, nel mondo, 4 sono legate a malattie dell’apparato respiratorio:

  • Broncopneumopatia Cronica istruttivoa (BPCO)
  • Broncopolmoniti e Polmoniti infettive
  • Neoplasie dei bronchi e dei polmoni
  • Tubercolosi

Prof. Andrea Rossi: la patologia BPCO

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Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno

E’ documentato che, solo in Italia, diverse miglia di incidenti stradali all’anno, dai più leggeri a quelli mortali, sono in relazione con-causale con i disturbi respiratori del sonno: sono i famosi “colpi di sonno” di che è alla guida; particolarmente pericolosi se si tratta di mezzi pesanti (autocarri, autotreni) e/o mezzi pubblici (pulman, autobus).

Prof. Andrea Rossi – Pneumologo

Da: www.salute.gov.it portale del Ministero della Salute

La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, nota anche con l’acronimo OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome), è una condizione caratterizzata da pause nella respirazione durante il sonno, dovute all’ostruzione parziale o totale delle prime vie aeree.
L’interruzione temporanea della respirazione causa una riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue.
Dal punto di vista clinico, è caratterizzata da sonnolenza diurna e/o alterazioni delle performance diurne e da russamento nel sonno.

Esistono diversi “livelli” della patologia:

si parla di apnea quando una persona smette di respirare per 10 secondi o più, ma per meno di 3 minuti l’ipopnea si ha quando vi è una riduzione parziale del flusso respiratorio il RERA (Respiratory Effort Related Arousal) consiste invece una limitazione del flusso aereo con progressivo incremento dello sforzo respiratorio, seguito da un rapido sblocco e ricadute visibili a livello dell’elettroencefalogramma (arousal)
Si ha la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno quando si verifica un numero di apnee o di eventi respiratori ostruttivi incompleti (ipopnee/RERA) uguale o superiori a 5 episodi per ora di sonno con evidenza di sforzo respiratorio durante l’ostruzione e presenza di altri sintomi come la sonnolenza diurna, oppure quando si verifica almeno un numero di eventi uguale o superiore a 15 con evidenza di sforzi respiratori.

La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno è molto più comune nelle persone in sovrappeso o francamente obese, nelle persone con il collo corto e tozzo (taurino), in chi ha ostruzioni delle prime vie aeree (a livello del naso, della bocca o della gola), inoltre, si presenta più spesso più negli uomini che nelle donne (nelle donne è più frequente dopo la menopausa).

Referente per Zetamedica:

Prof. Andrea Rossi
Specialista in Pneumologia
Martedì 16:00 - 18:00
Giovedì 16:00 - 18:00
Profilo

Prestazioni disponibili:

Visita Specialistica Pneumologica
Che può essere associata anche alle altre prestazioni diagnostiche
Spirometria
Anche con bronco-dilatazione quando indicato
Poli(sonno)grafia
Attraverso l'applicazione dell'apposito strumento medicale applicato al paziente e refertazione
Visite di controllo
Il paziente viene seguito per tutto il periodo necessario alla sua stabilizzazione e guarigione.

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